Vlc 2.0, a 64 bit anche per windows

Gli sviluppatori del software di successo, il VLC Media Player hanno recentemente fatto sapere che a breve uscirà la nuova versione, la 2.0 (il cambio del nome è dovuto al fatto che siamo nel web 2.0), che ha colmato alcune lacune presentate dalla precedente versione la 1.1.1. Ad esempio la compatibilità dei 64 bit non sarà più solo per la versione Vlc MAC, ma verrà estesa anche a Windows (e all’interno di questa per varie versioni oltre a windows 7).

Ma ci sono numerose altre novità: per prima cosa è stata ulteriormente implementata la libreria dei codec, il che garantirà la riproduzione di un numero ancora maggiore di file audio e video. Inoltre sono stati eliminati i pochi bug presenti nella precedente versione, ed è stata migliorata la funzione di streaming ed anche di riproduzione, soprattutto per le versioni in HD. Come supporto sarà possibile anche la lettura dei blu-ray, mentre rimane la possibilità di riprodurre file corrotti, danneggiati o anche semplicemente scaricati in modo parziale.

Rimane ovviamente la gratuità del software. Per Vlc free download al 100% e senza alcun tipo di problema, in modo semplice e rapido (vai al sito). Lo spazio occupato passera dai 20 MB ai 22,7 e altre funzioni aggiuntive saranno ad esempio nella riproduzione: sarà possibile rendere film recenti, in film ‘antichi o d’epoca’ utilizzando l’opzione che permette di utilizzare i colori color seppia o in tonalità di grigio. Ma il moro migliore per cominciare a conoscere questo gioiellino consiste nell’esperienza diretta, supportata da una buona dose di curiosità.

Roma città eterna, ma non dell’eterno amore

Sarà perché si tratta di una realtà metropolitane tra le più grandi in Italia, o perché ci vivono e convivono un elevato numero di culture differenti, ma Roma ha il primato della città con il maggior numero di separazioni e divorzi, secondo una recente ricerca. Allo stesso tempo è una di quelle realtà in cui diventa sempre più possibile incontrare persone nuove, e cercare di mitigare il senso di isolamento, senza rinunciare alla soluzione migliore per le proprie necessità. Donna cerca uomo a Roma, come riuscire allora in un’impresa semi disperata?

Il fatto che si cerchi una persona nella stessa città in cui si vive può portare ad escludere il mezzo di internet, per effettuare le proprie ricerche, ma ciò semplicemente per il fatto che non ci si pensa, poiché il web fa pensare più che altro a realtà lontane. Invece si tratta di un ottimo sistema, che tra l’altro fa risparmiare tempo prezioso, e permette di effettuare le proprie valutazioni con tutta calma, un’ipotesi insostenibile se invece l’incontro dovesse avvenire in un chiassoso locale (per una panoramica più dettagliata clicca qui).

Tra l’altro il peso della solitudine sembra essere diventato, recentemente un male tutto rosa, poiché sono soprattutto gli esponenti del gentil sesso ad avere maggiori difficoltà a potersi orientare in libertà e sicurezza alla ricerca di qualcuno per un’avventura o qualcosa di più serio, andando quasi sempre incontro a degli ingenerosi giudizi. Tuttavia la realtà di oggi è racchiusa in tre semplici parole: donna cerca uomo. Da questo può nascere un vantaggio per entrambe le parti, oppure no, ma comunque vale la pena tentare, purché si scelga con attenzione l’affidabilità del sito che si va ad utilizzare.

Dove investire i propri risparmi?

Dove è meglio investire i propri soldi? L’identikit dell’investimento perfetto, in qualsiasi parte del mondo è sicuro, con un alto rendimento e svincolabile in qualsiasi momento. E’ evidente che si tratta di una pura chimera, e chi promette investimenti con queste caratteristiche, finisce con il promettere un qualcosa che non è realizzabile. Tuttavia la situazione può essere risolta trovando un buon compromesso. Perché è vero che la crisi ha portato a dei profondi cambiamenti, ma è non è vero che in questo periodi non si possono trovare delle valide alternative.

La questione oggi, più di ieri non è tanto quanto o come investire i propri soldi, ma dove. Bisogna infatti individuare il tipo di mercato che offre i migliori rendimenti per gli obiettivi che ci si sta proponendo, ma non come tipologia di strumenti, ma piuttosto come mercato ‘geograficamente’ più o meno localizzato. Solo in seconda battuta bisogna passare a considerare il livello di rendimento e di sicurezza, che all’interno di questi mercati, vengono garantiti (per info più dettagliate vai qui).

Quello che ha cambiato la crisi è stato ridimensionare alcuni tipi di investimento, che venivano presentate come vere e proprie manne dove bisognava assolutamente investire i soldi. Ne ha sbugiardati molto altri ed ha reso le persone più accorte e diffidenti. Questo tipo di effetti sono benvenuti, perché i mercati veloci e sofisticati di oggi non ha bisogno di investitori creduloni e facilmente manovrabili per i propri scopi e profitti.

Tasso fisso o tasso variabile?

La scelta del tipo di tasso non è mai così semplice come potrebbe sembrare e spesso la scelta di un tipo di tasso, ad esempio il tasso fisso sarebbe altamente sbagliata, così come quella del tasso variabili in altre condizioni. La scelta di un mutuo tasso fisso, o viceversa di un tasso variabile non dovrebbero essere fatte infatti a priori, ma solo come sintesi di tutta una serie di condizioni e  valutazioni effettuate in precedenza. I mutui di ultima generazione hanno superato anche la forma dei mutui a tasso misto che spesso erano di difficile gestione, e imponevano delle scelte obbligate, nei momenti meno adatti per poterle assumere. Oggi ci sono i mutui con opzione che rappresentano una buona sintesi delle varie opzioni, sono dotati di flessibilità, e se attentamente gestiti possono far fare la scelta migliore in ogni fase della vita del mutuo.

Per quanto riguarda invece la scelta sulle percentuali va sottolineato che i mutui 100 per cento (le caratteristiche e le info le trovi qui) sono ormai scomparse dalle offerte della banche, per cui la scelta dovrebbe necessariamente indirizzarsi verso il canonico 80%. Ma anche da questo punto di vista bisogna fare delle valutazioni: per la maggior parte dei mutui più si sale con la percentuale e più si paga uno spread alto, che su un orizzonte di tempo lungo, crea non pochi problemi in termini di spese e costi aggiuntivi. Quindi se si può è meglio cercare di abbassare le percentuali.

La cancellazione dello stato di protestato

La normativa, così come è stata cambiata all’inizio del 2000 prevede che la cancellazione possa essere richiesta da un protestato, a fronte del pagamento al debitore, entro 12 mesi dalla levata del protesto, dopo 12 mesi. Se il protesto riguarda assegni o cambiali allora è necessario richiedere anche la sentenza di riabilitazione da parte del Tribunale, che va allegata alla richiesta di cancellazione dal bollettino dei protestati, da indirizzare alla Camera di Commercio territorialmente competente.

Se sono trascorsi più di 12 mesi, il protesto può essere cancellato, sempre su richiesta e seguendo le stesse modalità, nei successivi 24 mesi. In caso di periodi superiori, o mancato pagamento, la cancellazione di protesto può essere richiesto solo dopo che siano trascorsi i successivi 5 anni (sempre dalla data di levata del protesto). Questa tempistica va tenuta in considerazione con molta attenzione soprattutto per i disagi che si hanno nell’ottenere i finanziamenti.

Le varie formule di prestito protestati che spesso vengono pubblicizzate di fatto non sono erogabili (fare attenzione soprattutto a coloro che richiedono dei soldi per la valutazione della pratica ex ante), e nella maggior parte dei casi vengono usate come specchietti per le allodole. A fare da eccezione è la cessione del quinto dello stipendio (vai al sito), e per il suo funzionamento, anche del prestito con delega o cessione del doppio quinto. ma il grosso limite sta nel fatto che i destinatari possono essere solo lavoratori dipendenti con contratti a tempo indeterminato e pensionati. Tutti gli altri hanno oggettive difficoltà ad ottenere prestiti, se non a condizioni molto restrittive ed esose, dal punto di vista del tasso di interesse.

Mercato Forex: è tutto oro quello che si dice?

Le numerose pubblicità che circolano per spingere le persone a diventare dei trader nel mercato del Forex sono dannose e fuorvianti per diverse ragioni: il Forex iene fatto passare come una sorta di gioco semplice da svolgere, che porta quasi immancabilmente a dei grossi guadagni; non si sottolinea l’aspetto che non si può investire nel Forex senza diventare trader, un aspetto che invece non riguarda le altre forme di investimento come la borsa e le obbligazioni.

Il mercato Forex è volatile, soggetto a continui cambiamenti e nel quale le posizioni non possono essere mantenute a lungo, come avviene per le altre tipologie di investimento. Le decisioni non vanno prese a caso, ma bisogna considerare numerosi fattori, saper rilevare i segnali amplificati dall’uso degli indicatori di analisi (tecnica e fondamentale) e bisogna munirsi di una rosa di strategie da mettere in atto (clicca qui).

Ciò non significa che il trader nel Forex debba essere un genio, ma un investitore intelligente che abbia la volontà e la voglia di imparare, di seguire e la flessibilità di cambiare scelta nel momento in cui si dovessero presentare errate, almeno per quel contesto lì specifico. Poi se ci si sta domandando se è vero o meno guadagnare con il Forex, la risposta, fatte le dovute premesse di cui sopra è indubbiamente affermativa. Ma non bisogna credere che con due lire si è riusciti, magari con un colpaccio riconducibile ad una sola operazione, un guadagno stellare. la maggior parte dei guadagni sostanziosi è il frutto di una lunga serie di operazioni andate a buon fine.

Traghetti Sardegna 2012: inizia la battaglia per le rotte

Il rumore dei motori della Saremar, che verranno riaccesi a partire da Gennaio, ha creato un certo tumulto tra le compagnie di navigazione che si occupano di effettuare i collegamenti per la Sardegna. Quindi per i traghetti Sardegna 2012 si profila una bella battaglia, e alcuni accenni di proposte e promozioni già sono state accennate nel cuore della stagione invernale (maggiori dettagli li trovi qui). Tra tutti spicca l’iniziativa di Grandi Navi veloci che ha fatto uja promozione esclusivamente per gli acquisti effettuati sul web, per i quali un numero molto limitato di cabine verrà venduto al prezzo di 5 euro l’una (ovviamente devono essere aggiunte le tasse e i diritti). Questa promozione ha una grande limitazione: non è possibile sostituire o modificare la prenotazione senza perdere il vantaggioso prezzo, ma adeguandosi alle tariffe correnti applicate nella stagione.

La Saremar invece ha fatto sapere che le tariffe applicate intanto resteranno invariate per quanto riguarda le tratte effettuate dalle due navi nella stagione invernale, confermandosi come compagnia di traghetti low cost. la novità sta nel cambio di rotta che correrà lungo la Olbia Civitavecchia, rispetto alla Golfo Aranci Civitavecchia e Porto Torres Vado Ligure. Le altre compagnie al momento non confermano il viaggio gratuito dell’auto e della moto per i traghetti per la Sardegna, e non sembrano essere stati confermati i prezzi a 1 euro per i traghetti sardegna 2012. Ma le decisioni potrebbero venir riorganizzate nei prossimi mesi, sulla base anche del livello delle prenotazioni che verranno effettuate.

Prestiti personali: il tasso dipende dal rischi?

Il finanziamento rappresenta per la banca un investimento, più o meno rischioso, per cui il rendimento, rappresentato dal tasso di interesse segue le stesse regole previste per gli investimenti effettuati nei mercati finanziari: maggiore è il rischio e maggiore sarà il taso di interesse applicato, minore è il rischio minore sarà il tasso di interesse. I finanziamenti più rischiosi sono considerati il prestito senza busta paga (caratteristiche e info le trovi qui), perché viene meno una delle garanzie più forti per la banca. Una mancanza che spesso viene stemperata tramite la richiesta di altre forme di garanzia: in immobile, oggetti di valore oppure semplicemente attraverso la figura del garante (che subentra in caso di mancato rimborso da parte del richiedente del finanziamento).

A volte, al posto di queste condizioni, sono gli enti che subentrano a fare da ‘garanti’: si ha ad esempio con il prestito d’onore, che tuttavia viene concesso solo a condizioni particolari e con modalità specifiche. Inoltre i finanziamenti finalizzati all’acquisto di un bene sono in generale considerati meno rischiosi dei prestiti personali, per cui i primi hanno tassi di interesse in media più bassi. Tra i prestiti personali ci sono poi quelli più rischiosi che sono i prestiti personali cattivi pagatori (maggiori dettagli li trovi qui), per i quali fa eccezione la cessione del quinto dello stipendio, che essendo accompagnato da una garanzia molto forte non segue queste regole generali. Ma si può affermare che ne costituisce l’eccezione e non la regola.

Prestiti cambializzati: l’ultima spiaggia dei protestati?

Bisogna per prima cosa considerare che il prestito cambializzato si presenta come un prestito con garanzia, e questa è costituita dalla cambiale, che è un titolo immediatamente esecutivo. Per questa ragione costituisce una garanzia molto forte. Ma è altresì generalmente richiesto, dalla banca, che il richiedente, dimostri anche di avere un reddito che superi delle soglie minime. La situazione dei protestati è molto complicata, per riuscire ad ottenere una qualsiasi forma di finanziamento, specialmente se si tratta di protestati che non siano lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

Per questa categoria, e purtroppo solo per loro (rimangono fuori tutti i dipendenti con contratti atipici o a tempo determinato), e per i pensionati, che abbiano pendenze di protesto, la forma più semplice e meno onerosa a cui fare ricorso è la cessione del quinto dello stipendio. Questa infatti non solo fa parte dei prestiti veloci (più info sulle caratteristiche), perché la tempistica è molto ristretta, ma ha come altri vantaggi degli importi abbastanza elevati, dal momento che la durata è fino a 120 rate, e prevede l’applicazione di un tasso fisso. inoltre si tratta di un atto dovuto, se la situazione di lavoratore dipendente o pensionato è stata rispettata.

L’iter non è complicato, ma è sufficiente compilare un’apposita modulistica, non tiene conto dell’esistenza di altri finanziamenti in corso, e l’aspetto negativo, forse l’unico si ha nell’elevato costo dell’assicurazione obbligatoria, che tuttavia costituisce una forma di tutela per il finanziato.

Impianto fotovoltaico isolato o connesso?

Generalmente gli impianti a ‘isola’ o isolati vengono utilizzati in quelle zone in cui non c’è un buon servizio da parte della rete elettrica nazionale, per cui per sopperire al problema si provvede all’installazione di impianti ad hoc. Questo tipo di impianto è dotato di accumulatori, per cui l’energia non sfruttata viene accantonata per poi attingervi nei momenti di bisogno. Ovviamente la scelta dei pannelli fotovoltaici va fatta in modo tale da garantire la copertura della produzione nella maggior parte delle ore del giorno, considerando anche le variazioni della lunghezza delle giornate stesse. Tuttavia nulla impedisce che vengano installati degli impianti a isola in zone servite perfettamente dalla rete elettrica nazionale: la scelta in sostanza dipende esclusivamente dal proprietario dell’immobile (requisiti e caratteristiche dettagliati li trovi qui).

Con gli impianti a isola ovviamente non si può accedere agli incentivi per lo scambio sul posto. Spesso questi impianti vengono accompagnati dall’installazione di pannelli solari termici che sostengano sia la parte di riscaldamento dell’acqua, ma anche la componente del riscaldamento stesso. In entrambi i casi deve tener conto delle esigenze dell’immobile, energetiche e non, e deve essere tarato in modo tale da creare una sovra produzione, per evitare che durante le ore notturne  o in inverno l’immobile resti senza corrente. Il consiglio è quello di affidarsi a tecnici ed installatori professionisti, i quali possono avvalersi di software specifici che permettono di fare delle simulazioni che riguardano l’intero anno, in modo da considerare tutte le possibili variabili.