Prestiti cambializzati: l’ultima spiaggia dei protestati?

Bisogna per prima cosa considerare che il prestito cambializzato si presenta come un prestito con garanzia, e questa è costituita dalla cambiale, che è un titolo immediatamente esecutivo. Per questa ragione costituisce una garanzia molto forte. Ma è altresì generalmente richiesto, dalla banca, che il richiedente, dimostri anche di avere un reddito che superi delle soglie minime. La situazione dei protestati è molto complicata, per riuscire ad ottenere una qualsiasi forma di finanziamento, specialmente se si tratta di protestati che non siano lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

Per questa categoria, e purtroppo solo per loro (rimangono fuori tutti i dipendenti con contratti atipici o a tempo determinato), e per i pensionati, che abbiano pendenze di protesto, la forma più semplice e meno onerosa a cui fare ricorso è la cessione del quinto dello stipendio. Questa infatti non solo fa parte dei prestiti veloci (più info sulle caratteristiche), perché la tempistica è molto ristretta, ma ha come altri vantaggi degli importi abbastanza elevati, dal momento che la durata è fino a 120 rate, e prevede l’applicazione di un tasso fisso. inoltre si tratta di un atto dovuto, se la situazione di lavoratore dipendente o pensionato è stata rispettata.

L’iter non è complicato, ma è sufficiente compilare un’apposita modulistica, non tiene conto dell’esistenza di altri finanziamenti in corso, e l’aspetto negativo, forse l’unico si ha nell’elevato costo dell’assicurazione obbligatoria, che tuttavia costituisce una forma di tutela per il finanziato.